“Non mi sento mai abbastanza”: la Sindrome dell’Impostore

La Sindrome dell’impostore è una condizione psicologica caratterizzata dalla convinzione di non meritare il proprio successo. Ogni successo ottenuto è visto come il risultato del caso, di situazioni favorevoli, non come il frutto della propria fatica e del proprio lavoro.

La sindrome dell’impostore porta le persone che ne soffrono a non riuscire a darsi i meriti dei risultati ottenuti, con enormi dubbi sul proprio valore e paura di fallire. Sono soprattutto donne le persone che esperiscono questi vissuti, sminuendosi, mettendo in dubbio le proprie capacità, sentendosi inadeguate e non abbastanza, anche se non è così.

Questa modalità di vedere se stessi si può ripercuotere in ogni ambito della vita, anche sulle relazioni.

Come si manifesta la sindrome dell’impostore nelle relazioni?

🔺Non ti senti abbastanza per il partner

🔺Ti senti un imbroglione, temi che se il partner scoprirà chi sei realmente ti lascerà

🔺Ti metti sempre a confronto con gli altri, sminuendoti

🔺Dai poco peso alle tue qualità e ti focalizzi sui tuoi sbagli

🔺Se la relazione finisce, pensi in automatico che sia successo per colpa tua

🔺Sacrifichi i tuoi bisogni per rendere felice l’altro

Cambiare prospettiva, riconoscere il proprio valore non è un cambiamento facile. Tuttavia è possibile! Chiedere aiuto ad un professionista che ci supporti in questo percorso è fondamentale. Occorre imparare a prendersi sul serio, a darsi valore, avere fiducia se stessi e nelle proprie capacità, riconoscendo i propri meriti.


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