
Associamo il lutto alla morte o alla perdita di una persona cara. Pensare alla fine di una relazione come a un lutto ci può sembrare esagerato, e invece è così.
La fine di una relazione è un lutto, una perdita. Stai perdendo qualcuno su cui hai investito il tuo tempo, te stess*, le tue energie, i tuoi sentimenti. Il lutto legato alla fine di una relazione è caratterizzato molto spesso da una lotta con le emozioni e i pensieri che si vivono. Ci sono un sacco di pensieri legati al “Non dovrei sentirmi in questo modo” o “perché non riesco a superarlo?”. Provare tutti i tipi di emozioni è una parte normale di questo processo di lutto.
È normale, quindi, attraversare diverse fasi del lutto dopo una rottura. Le persone non si muovono sempre attraverso queste fasi nello stesso modo: si può saltare una fase, si può andare avanti e tornare indietro, si può rimanere bloccati in una fase rispetto all’altra. Il viaggio è personale e soggettivo.
Ecco le fasi del lutto dopo una rottura:
🔺Negazione
Sai che la relazione è finita ma non ci credi davvero, pensi e speri che il/la partner potrebbe ancora tornare da te
🔺Rabbia
Inizi a provare risentimento verso il/la partner per averti causato tutto il dolore che stai sentendo
🔺Illusione
Cerchi delle soluzioni che ti illudono di poter sistemare quello che non andava nella relazione, e chiedi conferma ad amici e parenti
🔺Depressione
In questa fase ti rendi davvero conto che la relazione è finita. Pensi che il dolore che senti in questo momento sarà sempre così, che non ci sarà modo di guarire
🔺Accettazione
Inizi ad accettare quello che è successo, vivi la rottura come un evento del tuo passato, significativo ma che non ti impedisce di vivere il presente e investire su di esso.
Il lutto dopo una rottura può essere un processo complicato. Questo è completamente normale e fa tutto parte del processo che si affronta dopo una rottura.
Sii paziente con te stess*!

Rispondi